Le cose esistono al presente. Tutto c’è al presente. La sensazione è presente, anche quando riguarda il passato o il futuro. La memoria stessa è presente e anche il futuro. Ma il futuro non esiste ancora, il tempo stesso non esiste: è soggettivo. Eppure tutto esiste nel tempo, perché è la dimensione in cui viviamo, lo spazio della nostra esistenza, della mia. Io esisto nel tempo… e sperimento tutto in esso, la vita è questo tempo. Tuttavia, il tempo non esiste, lo cerchi, e non c’è: Heropas fugge… E come è che le cose sono ed esistono nel tempo? Difatti, non ci sono, perché non c’è il tempo, però ci sono io che le vivo e quindi devono esserci, altrimenti anche io non ci sarei.
Io non sono e nemmeno le cose, realmente: questo viene a me. Io non ci sono, e il mondo non c’è, realmente. Come sognare, e continuare a sognare anche dopo il sogno, e credere di essere sveglio.
Questa realtà è illusione.
