Prima di indignarti, pensaci: magari è solo il tuo orgoglio. Con persone orgogliose non si può parlare. Con la scusa del proprio amore offeso e dell’essere se stessi la discussione è chiusa sin dall’inizio. Non è questione di avere ragione o meno, ma le emozioni negative ostacolano le interazioni razionali. C’è chi si sente sotto attacco (a torto), per induzione paranoica, sempre: che gli vuoi dire? Alla larga!
C’è la vittima (senza ragione evidente): ti farà solo imbestialire e indurre ad aggredirla davvero, onde poi poter denunciare urbi et orbi che l’hai aggredita e che avevi torto tu (argomento del bastone). Nel frattempo, non si viene a capo di niente.
C’è chi fa finta di intervenire e non si muove: molti politici sono esperti in questo, ma anche amministratori di condominio, che sono dei piccoli politici in miniatura.
Ci sono troppe lacune e incomprensioni tra esseri umani: le mie interazioni sono ridotte a pochissime persone, il resto è perdita di tempo o costrizione (se sono in casa). In generale, stare da solo mi sembra molto più proficuo: perderò qualche possibilità affettiva, magari, ma il prezzo vale parecchio la candela.
Pochi amici? C’è chi dice che le persone molto intelligenti abbiano questa tendenza…
