Fedez

E ora passiamo a Fedez. Può piacere o no o essere indifferente: per me è la terza opzione quella valida, ma è irrilevante. Ha detto qualcosa di vero? esiste ciò di cui parla? Se esiste, è un fatto, come pare, allora non è valido usare argomenti per screditare la persona, o sviare l’argomento dicendo che “agli italiani stanno a cuore altre cose più importanti”, minimizzando e parlando a nome di tutti, per far sentire poco rilevante astutamente ciò che dice, da poco. Semmai la pretesa di parlare per tutti gli italiani è discutibile: se tutti eccepisce qualcuno, fosse anche uno solo, sarebbe una contraddizione. Sono cose antiche: si risale ad Aristotele, ma valide ancora adesso. La retorica non è la logica. Tutti (o per ogni x) il cui predicato è dicente A, non ammette qualche (per qualche x) non dicente o che non asserisce A. Questo è per un politico famoso che faceva meglio a tacere, evitando mosse astute retoriche che crollano sotto l’analisi della logica formale.
Detto ciò, se uno ti è antipatico o indifferente ma asserisce il vero e lo prova, non ammetterlo è un insulto alla propria e altrui intelligenza. Sia Satana in persona, lo si deve ammettere. Non c’entra e non basta dire che “l’ha detto x e y” o il contrario per convalidare o escludere un argomento.
Insomma, anche se non mi interessa niente di Fedez, ma proprio niente, ha però ragione, a fatti e a rigor di logica, e torto altri che facevano meglio a tacere, anziché vomitare retorica e asserzioni ipocrite.

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