C’è sempre uno più bravo, bello, forte, intelligente, fortunato, buono, cattivo, stronzo ecc. di te. Probabilmente ce ne sono a centinaia di milioni, forse miliardi.
Di galli nel pollaio una ressa. Il maschio Alfa, Beta, Gamma, Delta ecc. che ce l’ha più lungo, duro… e capi tanti, tanti capi… di minchia. Vecchietti che comandano arzilli giovanotti prestanti, e che non vogliono mollare, cattivi e bastardi come la merda. Giovani che vorrebbero farti il cuoio… tienilo presente.
Là fuori è pieno di competitori, di vincenti, di stronzetti agghindati e pettinati, di vecchi lupi e squali carogne come la peste bubbonica. Ti porteranno via la donna che ami, il lavoro che vorresti, il posto al sole, e anche quello sulla luna. Ti faranno sentire peggio di mille merde, perdente e frustrato. Sai fare qualcosa? Ne arriveranno a milioni che faranno mille volte meglio di te.
Loro vincono e sono magari anche ricchi. E tu non hai niente, e peggio ancora, non sei niente: il paragone ti annulla. In aggiunta, ti senti un numero, un dato statistico. Se vuoi lottare per stare a galla, anche solamente questo, non avrai possibilità benché minime, perché anche di sfigati al tuo livello ce ne sono a camionate.
E ti senti abbattuto, ti senti peggio di un gabinetto di plastica autoigienizzante. Che palle, eh? È brutto vivere così. La depressione è all’orizzonte. Non va bene nemmeno sui social: non esisti. Delle emerite nullità vengono notate centinaia di volte tanto te. Ti cadono le braccia e anche altro. E vedi quella che ti piace andare via sculettando con Tizio Cazzullo Quinto Marone. E tu ti dici che sei un coglione.
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So una beata… so! In più problemi, e soldi che non ci sono. E gente depressa e negativa attorno. Guardi le foto del tuo amico che svolazza garrulo come una rondine, con la sua famiglia da “Mulino bianco” del cazzo. Provi invidia.
Che fai? E la salute se ne va, nel frattempo. Energie per lottare non ne hai più, e nemmeno voglia. La lotteria della vita non ti ha premiato. Non è andata.
Che fai? Ricorda: vittoria e sconfitta sono la stessa cosa. Tutto questo che vedi e desideri e per cui ti tormenti non ha nessun valore: è un gioco, illusione. Non ti darà mai la felicità, bensì tormento, ad ogni passo verso l’alto o verso il basso.
Tutto ciò non ti riguarda, lascia stare. In realtà, non esiste. Tu stai tranquillo e non ti inquietare. Non c’è altro da dirti.
