Perché non siamo simili alle macchine, ma ci comportiamo come se lo fossimo. Non è questione di ibridizzazione, anche se andremo in quella direzione sicuramente, che è già in corso, ma è la differenza della distinzione kantiana tra intelletto e ragione, cioè tra conoscenza e senso. Noi siamo costruttori di senso, e lo traiamo dalla libertà inerente la nostra essenza, che è lo spazio vuoto, l’abisso, il chaos che è nostro fondamento. Nella macchina non c’è. È pienezza di dati ed elaborati che è la sua funzione. Noi non siamo tale funzione. Siamo abisso e chaos, libero spazio vuoto.

e per fortuna! più caos abbiamo dentro meno assuefatti siamo alla volontà dei potenti di disumanizzare l’uomo
🙂