Quello che il mondo sotto la luna
non concede sperare e sognare
io imparo piano così ad amare,
per tutte le volte no, ma solo una
quando tra le nubi che son tua cuna
mi appari, bella, e sembri volare
e ogni tristezza fai, lieta, passare
dolcemente, come vuoi, una ad una.
Divenire che è mondo sol nostro
come fiume mai a prima uguale
con la mia mano colgo un istante
e scorgo chi me a me stesso mostro
e tanto bene credo egli non vale
se non l’aiuta essere tuo amante.
