Lo Stato; infanzia. giovinezza, vecchiaia e demenza

Lo Stato è una struttura complessa, in quanto tale ha vari complessi, tra cui quello evidentissimo di superiorità erga omnes, come la Chiesa, e per questo motivo ha caratteri simili a quella: una sua teologia laica; un sommo pontefice che la rappresenta, figura sacrale, chiamata “presidente”; una Santa Inquisizione (sempre laica e anche balalaika), con le sue tavole delle leggi alla Hammurabi; un braccio secolare, chiamato “forza dell’ordine”; ha le segrete e tanti segreti inconfessabili; ha la mania di registrare tutto e tutti, malattia perniciosa, petulante e petalosa, una petomania chiamata: “archivio”. Ha delle malattie senili: gli scappano delle leggi. All’inizio gocciolano nel pannolino parlamentare, poi la minzione vieme erogata pienamente ovunque. La pioggia cade su di noi, come quella di Giove Pluvio.
Questa creatura monstruosa, che ha tanti caratteri in comune con il mostro del Dottor Frankenstein, e intelligente meno di lui, però, come si muove rompe qualcosa: i coglioni di sicuro, tant’è che miracolosamente la popolazione maschile non è ancora composta solo da eunuchi che cantano da contralto; in effetti, alcuni sovrani impiegavano parecchi eunuchi addetti alla corte dei loro palagi, soprattutto in Oriente. Non si sa se ciò avvenga anche qui: bisognerebbe far cantare la sua pubblica amministrazione per capire. Sicuramente, rischiamo noi di perdere le palle, per schiacciamento. Ultimamente ci si è messo d’impegno, e ha moltiplicato carte d’identità e passaporti colorati. Poi ha pensato bene, nel suo cervello di mostro, di colorare anche regioni geografiche; quindi ha posto orari per deambulare (prima li aveva garantiti nella tavola di Hammurabi); poi ci è stato messo il bavaglio, o la museruola, per alcuni; e poi, da bravo mostro, e tornato a spaccare tutto ciò che poteva di nuovo.
Essolui Stato ha una parte ragionante e parlante coerente come Saruman associato a Sauron di tolkeniana memoria: dalla Torre di Babele della emettitrice di Minchiate sul Membro, quella che è denominata “televisione”, Sua Emittenza scortica i coglioni ai già prostrati (e con la prostata infiammata) uditori di Cazzate sull’Ano, altra località poco ridente distante meno che un pelo.
Hegel direbbe che è la cosa più razionale che ci sia, lo Stato, ma già il fatto che si concordi con il “filosofo” la
dice tutta.

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