Sul vaccino

Io mi sto vaccinando, perché mi sono già vaccinato in passato, e pare che stia bene. La Medicina è empirica, materialista, sensista, prudenziale, scientifica, e non è più una stregoneria da secoli, come non lo era presso medici del passato che sapevano quel che facevano. Se di essa non ci si fida, allora si dovrebbe allargare il discorso alle medicine, agli ospedali, e quando si sta male per qualche motivo o ci si ferisce, non riporre fiducia in essa, e invocare Manitù chiamando uno stregone anziché un dottore, e non recandosi ad un Pronto Soccorso. Se un presidio medico ti fa campare, allora adottarlo significa non morire. Se hai un problema che può trasmettersi a terzi, occorre prenderti una pausa di riflessione e pensare cosa sia giusto fare. Tuttavia, siccome la Libertà è anche più preziosa della vita, come sa chi per lei rifiutò di vivere senza, io detesto obbligare gli altri a fare qualcosa che non vogliono e non voglio che nessuno si faccia somministrare un vaccino o sia forzato subdolamente o meno, mediante rinforzi positivi o negativi, minacce, percosse, premi e punizioni, a fare cose contro la propria volontà. Pertanto, anche se dicesse pericolo per me, prenderei le necessarie misure di cautela, ma senza dire a nessuno che cosa deve o non deve fare.

Un pensiero riguardo “Sul vaccino

  1. mi sono vaccinata e sono abbastanza d’accordo che non si possa obbligare gli altri a farlo a patto che non si confonda l’obbligo col dovere sociale di tenere un comportamento che salvaguardi il bene comune, in tal caso la salute

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