Non mentire a te stesso

L’unica cosa che istintivamente e automaticamente riusciamo a praticare è l’egoismo, e pensare al nostro tornaconto come corollario. Elevata a dottrina e paradigma di vita e addirittura a scienza una schifezza simile, ben celata dietro teorie, schemi ed equazioni, bisogni e scarsità, passata per razionalità e diventata disciplina di studio premiata con l’alloro, ormai anche veduta politica patologica, è uno dei due motori sociali universali, forse ovunque, assieme alla visione efficientista della tecnica. Queste due lenti colorate che acciecano, più che far vedere la realtà, filtrano tutti i dati o impressioni esterne. Le vite altrui diventano raccolta dati da vendere, e tutto è raccolta dati, la nuova religione mondiale, e tutto il web è imperniato su questo processo. Ora, guardare gli altri solo come merce da vendere, la loro storia, che è la loro vita, non può altro che far molto male alla coscienza, alla psiche. Comprendo tutto questo senza pormi al di sopra come un profeta, perché ci sono dentro anche io, e son parte della massa dannata, comprendo tutto, perdono me stesso e tutti: compassione per me e per tutti. Siamo schiavi delle nostre passioni che discendono dall’ego; paura e desiderio ci dirigono. Solo non mentire a se stessi, non raccontiamocela: stiamo aderenti ai fatti. Non mentiamo a noi stessi, qualsiasi cosa facciamo, peccato o reato.

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