Pioveva

Pioveva, e tutto taceva da sé
perché niuno v’era che il dicesse
altrui, nessun udiva ritmo e suono
e già il dolco aveva bevuto
ai paduli, in quel meriggio lasco.
Bosco e bosso e nemmeno pruno
o sterpe in cui strisciasse una serpe
nella strada ancora nera; la sera
avea lasciato cadere il suo velo
al sorgere della pia luna piena,
mirandola assorta e dimentica
della propria tenebra e tristezza.

Lascia un commento