Oltraggio alla vita non amare
chi presto con cuor gentile ti ama
e ratto il tuo volere vuol e sfama;
oltraggio alla vita costui odiare.
Disgusta al ciel il tuo non badare
a chi nulla di mal contro te trama
e di volere tuo bene sol brama:
questi mai dovrai così abbandonare.
Ma bene veggo siccome il torto
regola è diventata tra gli umani
e della gentilezza più non v’è traccia.
Di tutto ciò voglio che non si taccia
e che ricada presto nelle mani
la colpa e pena di chi mi ha morto.
