A 26.000 anni luce (al) dal nostro Sistema Solare, nei pressi di Sagittarius A*, c’è probabilmente un buco nero. Coerentemente con gli enunciati della teoria della relatività generale di Einstein, il tempo (precisamente, lo spaziotempo) sprofonda verticalmente, si inabissa, influito dall’enorme forza di gravità presente al suo interno, dovuta alla concentrazione di circa quattro milioni e centomila soli.
Il vuoto… la luce non riesce ad uscirne, trattenuta dalla forza di gravità. Un buco è… un buco!
E allora mi viene in mente quanto disse Lao Tzu nel “Tao te ching”, laddove parla del Tao, che è vuoto, come il mozzo al centro della ruota. La ruota è il tempo delle trottole stellari, planetarie e umano, che lo misura su esse, e tutto ciò, tutta la galassia denominata Via Lattea ruota attorno ad un punto centrale vuoto.


