Eutanasia dello Stato

A me pare che i politici parlino sempre fra di loro e facciano campagna elettorale coi soldi e la pelle dei fessi che li votano. Se pensiamo che si rivolgano a noi, forse non abbiamo capito la natura della comunicazione ambigua dei politici. Gli unici ad essere ambigui, bifidi, bilingui, neolinguisti orwelliani, sono loro, anche quando parlano per slogan e paiono assertivi. Gli unici che promettono e mantengono quello che vogliono loro, e poi fanno credere di aver fatto tutto.
Adesso sembrano decisionisti e convinti, come lo è sempre chi sta sopra un altro, chi comanda. Gli si chiede di riflettere su ciò che dicono e fanno, e invece – dopo chiacchiere vane – il fatto è che loro comandano e noi dobbiamo obbedire e tacere, perché loro sono realisti e quindi razionalisti, e perciò sanno cosa fare. Il risultato finale è aumento di tasse e spese: mangiare e poi far pagare agli altri non mi pare cosa difficile, promettere e poi far mantenere la parola ad altri, non è solo ambiguo, bensì infame, astutamente infame.
L’unico bene reale e razionale è l’eutanasia dello Stato.

Lascia un commento