Prima del tempo cosa c’era? Il movimento è correlato al tempo. Lo spazio ha senso se mostra una distanza tra enti: fra di essi c’è spazio. Se è infinito, allora deve essere anche eterno, poiché distanze infinite richiedono infinito tempo. L’infinito si misura con l’infinito. Prima del tempo non era tempo per il tempo. Doveva essere qualcosa di diverso, perché se fosse stato un “prima”, sarebbe un tempo anteriore, ma sempre tempo sarebbe: o è il contrario del tempo oppure diverso. Ma quali e quanto gradi di diversità ci sono rispetto al tempo? Meno tempo? Più in fretta, allora. Più tempo, più lento? Sempre è tempo, che sia breve e veloce o lunghissimo e lento. Quindi è assenza di tempo. Un nulla di tempo. Ci può essere qualcosa nel tempo nullo? Qualcosa, una sostanza, ovvero un ente, è sempre in un luogo e in un tempo, giace, agisce, patisce, è più grande o più piccolo di, sta fermo, si muove, ha qualche proprietà. Se manca una di queste categorie, allora abbiamo un problema. Che cosa è questo che c’è prima delle condizioni dell’essere? Prima dell’essere, cioè della categoria principale? Da dove proviene tutto ciò che è, e come mai è piuttosto che non essere? E chi può rispondere a una domanda del genere? È La domanda per eccellenza, la prima, della filosofia.
Non ho una risposta, al momento: mi spiace.
