Un nuovo buddha. Storia personale ininfluente.

La sensazione emergente di non essere mai apparso sulla Terra davvero. Mai manifestato. Mai nato davvero. “Non sparirai”, mi dice. Vero, perché per sparire bisogna prima apparire. Io non appaio e non sono mai apparso. Il mondo non mi ha accolto mai davvero. Non sono sicuro di esistere nemmeno quando dubito di esistere. E certo. Se non esisti, non puoi pensare. Se non puoi pensare, non esisti. Ah! Ecco: petizione di principio. Finalmente! Distrutto il cogito di Cartesio. Non lo saprà nessuno, ma per me è distrutto. Quindi adesso? Adesso non sai davvero più esistere. Ma non è questo cui giunse Buddha? Quindi sarei un buddha anche io adesso, anche mentre sono siedo sul cesso? mi affettano come fossi un salame? e mi prendono in giro anche i tordi? Insomma, per questo buddha non cambia niente: gli insegnano come comportarsi; gli fanno lezione anche gli stolti e gli idioti: che cazzo di buddha sono? Un buddha del cazzo e inutile. Aspetta: fai parte di quel nutrito numero di buddha non insegnanti. Come si chiamano? Ne parla il canone… non mi ricordo. Anche da buddha non cambia niente. 😂😂😂

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