Nel nanospazio intanto

Nazioni cristiane che sono la negazione del cristianesimo, se questi è perdono delle offese, anzi, il non farci caso neppure; la soppressione dell’amor proprio che produce orgoglio puntiglioso. Al contrario, la solita contesa e disputa; la lite e la competizione. Tutto ciò viene giustificato con le parole vuote di “patria”, di “mio” e “tuo”, che non possono che condurre alla guerra. Il mondo è di tutti, e per questa zolla vagante è distante dal sole una UA (unità astronomica), anch’essa niente nello spazio immenso, calmo e profondo dei cieli, ci si accapiglia tra microbi insani e insulsi deambulanti nel loro nanospazio.

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