La libertà di pensiero e di espressione è sacra, poiché può condurre alla verità, come attraverso una fitta nebbia la cima di una montagna. Questo dice che è sacra in quanto la verità lo è sicuramente, ed ogni passo che la avvicina deve essere buono e sacro. Non solo. Ciò che emerge in quanto vero, deve non solo avere conseguenze vere, altrimenti sarebbe menzogna, ovviamente, ma condurre ad azioni coerenti con essa, altrimenti sarebbe tradire ciò che c’è di sacro in noi. Da tutto ciò scende che qualora risultasse veritiero ciò che la propaganda nasconde o cambia, fosse anche uno considerato demone fino a poco prima, se si tratta di persona, o un fenomeno ovvero fatto, se stato di cose, dovrebbe esssere eletto immediatamente quanto era oggetto di mistificazione. E questo, per esempio, vale per un Putin o chiunque altro possa essere stato giudicato colpevole e non veritiero da una massiva propaganda qualsivoglia. Certamente ciò dovrà valere anche per chi accusa Putin e lo osteggia, se venissero confermate certe notizie considerate da non pochi farlocche o bizzarre.
Risalendo alla promessa maggiore, si noti che è la libertà la condizione sine qua non per conseguire il resto.
