Gradite le voci sacre or mute
delle selve l’udito ascolterà,
quando il raccolto nostro silenzio,
di nuovo innocente, porrà ad esse mente
libero dallo sguardo del padrone
che oggi l’uomo su tutto impone.
Caduca creatura e fragile gloria
che la morte teme e non lontana
se non con i fantasmi razionali
che la paura educa e seco mena.
