Le calde notti di un milanese

Le strade, i vapori, le vampe di calore infernale, i sorrisi sudati, la pelle arrossata, laggiù nell’ammazzatoio, l’assommoir milanese, con le sue crudeltà e nefandezze, la prelibatezza della morte con la polenta, l’eterno trituramento delle anime ammassate e in corsa, vuote ed efficienti e parche di parole. Neppure sanno se vivono o solo corrono verso il precipizio come i lemmings.
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Cammino e mi determino. Qualche insetto muore sotto i muti passi. Non ho tempo e la strada chiama e corre via.
Tutto scorre, anche nel wc., e c’è intelligenza nell’essere stupidì.
Propaganda fide. Propaganda frode.
Secoli di proselitismo. Diventa la ”P” negli USA durante la Grande guerra. Giornalisti e radio e cinema. Comizi e bombe.

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