Mille e uno modi per morire sotto un mezzo di trasporto urbano o extra (per amanti della natura) o per caduta e conseguente sfracellamento di ossame vario, soprattutto del contenitore metafisico di ogni scemenza, posto sulla sommità del corpo planetario insoddisfatto della sua vita facile, acconciamente spiaccicato al suolo, quasi street art novella.
I miei consigli e primi due modi (efficacissimi e praticati): il monopattino e la bicicletta, soprattutto di notte, fra la mezzanotte di sabato e la domenica mattina, quando il tasso alcolico degli autisti è over the top.
Stay tuned (per quel poco che sarò a disposizione ancora… da vivo😂😂😂)!

ovviamente di notte senza catarinfrangenze di giubbotto e pedaliere ma soprattutto senza luci e vestito tassativamente di nero 🙂
Di obbligo, assolutamente 😂