I miei sepolcri

Polvere e foglie morte i ricordI

ombre che dileguano le speranze

binari morti le attese,

e sepolcri in rovina i pensieri.

Gente che cammina, gli sguardi persi,

corpi che si urtano senza parole

e grida, e risa, e l’imminente fine

sempre prossima e così negletta.

Tradire un saluto e sorridere

e sentire quell’abuso di se stessi

e la pena del mentire per vivere .

Così remoto è il tuo ricordo

ormai, io e te lo sappiamo entrambi.

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