Ho visto il Male che si fa piccolo, ordinario, quotidiano, come un veleno che si respira lentamente e intossica la vita, riducendo l’umanità a remoto ricordo. Ho visto il Male nella folla che si avventa sui sedili dei mezzi pubblici, per i quali ho nutrito un disprezzo pari alla vista nauseata di vermi repellenti. Questo è il veleno.
Ho visto e sentito il male nella mancanza di ascolto e comprensione di medici silenziosi e chiusi nel proprio sapere esoterico, e in infermieri maleducati e infastiditi negli ospedali pubblici, quando mi avevano spostato loro l’appuntamento privandomi di quel poco riposo dannato prima di recarmi a lavorare; e i modi sgarbati e cafoni. E la lista sarebbe lunga. Ho provato odio per questa gente e il desiderio di vederli sparire istantaneamente o morire con lo spruzzo di un insetticida. Ho visto e compreso che l’unico rimedio è la pazienza, la calma, come si fa con i pazzi. Ma questa vita ha anche rotto il cazzo.
