Come in alto; così in basso

In un mondo politicamente inteso, se è vero che noi siamo animali politici o sociali, per estensione, nel quale devi essere “golpe o lione”, a me andrebbe benissimo di essere bradipo o ancora più lento: probabilmente albero. Un albero che pensa i pensieri di Dio. Che protende i suoi rami verso la luce e le radici affonda in basso, nell’oscurità umida della Terra; tra maschile celeste e femminile terrestre; tra yin e yang, come connessione calma e flusso di pensieri che dall’alto vanno verso il basso; che rende lo spirito concreto e materiale; l’astratta musica degli astri, come strali che elettrificano la Terra, e ne fanno cibo per tutte le creature, comprese le golpi e i lioni, i bradipi senza colpe, i buoni e i cattivi, come in alto, così in basso, eguali ipostasi con diverse apparenze.
Perché materia e spirito sono le due facce della stessa medaglia universale.

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