Ho raccolto di una rosa la spina

Ho raccolto di una rosa la spina
l’ho avvolta in un petalo rosso
e lasciata dormire la mattina
quieta accanto ad un candido osso.

La sera misteriosa era vicina
e la rana gracidava nel fosso
nell’acqua spessa come gelatina
finché venne a galla un pesce grosso

che muto guarda in cielo la luna
e la domanda che con lui affiorava
silente sale come lieve bolla

e chiede: “Perché non ti ama nessuna?”
mentre il giorno troppo presto moriva
e io con lui annegando nella folla.

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