From the beginning

Il tempo del grande manufatto concentrazionario, del panopticon urbano, sta per finire. Non possiamo concederci questo lusso infernale, energivoro, un lusso abitato dalla media e statistico, anonimo e anomico, dove ricchezza e miseria coesistono e l’una non si accorge dell’altra o fa finta di non accorgersene. È quasi finito il tempo delle masse contagiose e contaminate, della necessità di stare insieme non richiesta da nessuno, dove sei costretto, anzi, a esistere in uno spazio compresso con altri.

Torneremo al nomadismo o alla sua nuova determinazione. la, più economica e salubre. Possiamo restare sempre in contatto con altri coi mezzi di comunicazione che abbiamo. E questo sarà sempre poi vero per certe occupazioni, laddove per altre i tempi saranno più lunghi. Ci sono tanti modi di produrre che coesistono e la struttura che ne deriva molto più complessa di quanto ne andava sognando Marx/

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