Ci sono due aspetti della verità, due sponde del suo fiume che scorre tra l’essere e il non-essere: la proprietà intrinseca dell’ente e la qualità epistemica della sua conoscenza; con questi termini, formuliamo la dialettica come ponte tra soggettivo e oggettivo, tra insé e persé, tra mondo e anima. Il cadavere che galleggia sul fiume è la tesi o l’argomento morto, ossia quello che non ha colto la verità, cioè l’essere.
