Del nesso causa-effetto

Il nesso causa-effetto si ferma ad un certo punto, per evitare la regressione all’infinito , che è una fallacia logica, e lo fermiamo noi, arbitrariamente, per la precisione: ciò che ne risulta la consideriamo conoscenza. Ora, siccome ogni azione è causa ed effetto, ossia karma, usando un termine noto di cui non sappiamo niente, ed essendo l’esistenza karma, cioè agire, me deriva che non sappiamo nulla dell’esistenza, ovverosia della vita. Stando così le cose, la nostra vita è del tutto casuale, ignorante, oscura, e le nostre certezze, che includono le nostre nozioni e idee, lo saranno del pari. Sapendo questo, la scienza provoca la realtà ponendole domande e ottenendone risposte come anticipazione circolare del nostro sapere. Queste risposte osservate negli esperimenti diventano scienza. Questo è come rivolgere delle domande ad un mentitore professionista: ci ingannerà sempre, o la sua risposta sarà paradossale, indecidibile, come nel paradosso del mentitore.

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