Nisaeg nel 565, secondo un racconto di San Colombano, avrebbe ucciso un uomo che nuotava nel lago di Loch: si tratta di Nessie, che si dice viva nel lago scozzese.
Tempo della “caccia selvaggia”, in cui esseri soprannaturali scendono dal cielo e vanno nelle foreste e nei boschi arcani e misteriosi, secondo una leggenda celtica, notti di tregenda che ritroviamo in opere come quelle di Wagner, in saghe nordiche e poemi medievali e romantici; epoca dei bestiari, unicorni e chimere, ma anche di animali selvatici e domestici. Per esempio, il leone rappresenta Cristo, ed il gatto è sia associato con la povertà, come illustra una storia, a titolo di esempio, in cui si narra che se lo potesse permettere anche un santo eremita, come riporta Giovanni Diacono, nella “Vita di Gregorio Magno”, poverissimo, sia alla ricchezza, come nella favola del “Gatto con gli stivali”, ma è anche creatura demoniaca, a causa dei suoi occhi lucenti e spiritati e del pelo che si rizza.
