L’orco

Tra il V e il X secolo d.C. la lotta quotidiana contro l’ostilità dell’ambiente mette continuamente in discussione i successi riportati. Le piene dei fiumi, su terreni mal drenati , significano inondazioni con conseguente distruzione dei raccolti e morte del bestiame. Si riaffaccia periodicamente lo spettro della carestia. Sterminata la cacciagione da pelo e da piume, si passa a cibarsi di carogne o peggio. Le cronache coeve riportano persino notizie di cannibalismo: forse a quest’epoca risalgono le favole di orchi che popolano i fitti boschi.

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