Vorrei che i tuoi occhi silenziosi
mirassero nei miei, quasi pausa
di uno spartito le cui note sanno
l’amore quando tace, e s’incarta.
Vorrei tu capissi ancora prima
che io te lo chiedessi, forse ora,
quando la parola rompe gli argini
e poi, spaurita, si ferma ai margini
del tuo udito, che forse gia lo sa.
