Indarno insegue del vero l’usta
qual segugio provetto, e l’inane
fatica le sue membra frante adusta
colui che tale fine cerca immane.
E mira innanzi e lo sguardo aggiusta
ed evita di prendere strade vane,
e tantomeno ciò che non gli gusta
e che a lui sembrano scelte insane.
E viene tosto inganno e delusione
e s’attrista volgendo il guardo a terra
e si riprende e spera l’occasione
ripetendo al cuor suo un sermone
si che la sua anima si rinserra
non badando all’altrui opinione.
