Al guinzaglio

Ingegneria sociale viene chiamata. In parole povere, alimentano certe tendenze e idiosincrasie apprese da chi ci precede causalmente nell’esistenza e di cui noi siamo gli effetti biologici. Sdoppiato il discorso, ci parlano di concordia civile, ordine e sicurezza, lotta al crimine, famiglia, (l’atto che ci precede quando siamo in potenza alla nascita): insomma, dobbiamo amarci e obbedire alle leggi e non danneggiarci reciprocamente, ma allo stesso tempo sobillano le divisioni sociali, chiamandole preferenze politiche, e concordemente con tali preferenze e appartenenze, le tendenze suddette. Creato così un double bind, cioè un doppio legame, tecnica psicologica per eccellenza, veniamo incatenati mentalmente, e ci si dimentica che le cause delle nostre disgrazie economiche, esistenziali, ecc. provengono da chi detiene il potere, cosicché, viene in effetti mantenuto l’ordine sociale, e alimentata la fola psicologica individualizzata, secondo la quale è problema di disadattamento di ciascuno e da curare, se le cose vanno male: occorre andare in psicoterapia e non ribaltare tutto perché non riesci ad arrivare a fine mese o muori di fame.
Altrove, dove l’ingegneria sociale ed il lavaggio di cervello è meno sviluppato e le tecniche relative inefficienti, si rivoltano. L’Occidente li biasima e indica i ribelli come terroristi e cattivoni, mentre sono assai più sani di noi, anche se i loro rispettivi governi sono d’accordo con l’Occidente oppure contrari, a seconda dei casi.
La libertà individuale è l’indicatore dello stato di sanità della popolazione. Ai tempi in cui governi arcaici e dispotici (a seconda della persona che li rappresentava, ossia il monarca o imperatore) stabilivano le loro istituzioni su una popolazione stanziata in un territorio, veniva richiesta un’adesione al governo e alle sue norme meramente formale: in realtà, c’era la libertà di adottare stili di vita e pratiche esistenziali diversificate; così poterono nascere correnti di pensiero e modi di vivere quali il cinismo, lo stoicismo, i cirenaici ecc. Oggi, invece, qui da noi, e dove le istituzioni educative e religiose sono fortissime e le tecniche di manipolazione efficaci, il divario fra élite della scienza e popolo è abissale: siamo tenuti con la catena al collare, e nemmeno ce ne accorgiamo, e diamo piuttosto la colpa ad altri membri della popolazione, anziché a coloro che ci tengono al guinzaglio. Ovviamente, a quei pochi che non ci stanno, sono riservate bastonate, torture e pene capitali. E gli altri plaudono alla giustizia.

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