Autocomunicazione

Se è vero che il paradigma della riflessione filosofica contemporanea si è spostato dal soggetto al linguaggio, ponendo Hegel come inizio del periodo in esame e Habermas come termine, vorrei chiedere il linguaggio di chi? Probabilmente si tratta dell’autocomunicazione del sistema reticolare e dei suoi nodi di connessione che innervano il globo. È la stessa Comunicazione che parla a sé stessa autonomamente, se possiamo derivare un soggetto possibile: il fatto è che tale entità non esiste, è anonima; tutti e nessuno comunicano.
È forse il trionfo del “si dice” heideggeriano, della loquacità anonima e continua delle informazioni. In tal senso, allora, dobbiamo però ammettere che l’Era della Macchina è già iniziata su questo piano, e da qui allo sviluppo della prassi totale la distanza non mi pare lunga. Siamo già tutti parte del flusso delle informazioni che il sistema si scambia, e con esso mano a mano incrementa il suo sapere e la sua capacità operativa. Della coscienza non se fa nulla: non serve, come non serve ala maggior parte, se non tutti, gli esseri umani.

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