Riflessioni in modalità ipomnematica. Tra ermetismo e gnosi

Il mondo è pieno, non esiste vuoto nell’universo. L’universo è popolato di demoni.
L’uomo per virtù della sua intelligenza ha la facoltà di creare dei terrestri, e cioè le statue e le altre immagini delle forze superiori: le statue sono provviste di anima, piene di soffio vitale, e che compiono infinite meraviglie; statue che conoscono l’avvenire, che inviano e guariscono le malattie, che ci donano dolore e gioia secondo i nostri meriti. L’uomo è stato reso capace di conoscere la natura degli dei e di riprodurla. I nostri antenati hanno inventato l’arte di fare gli dei, aggiungendovi una virtù naturale e mescolando questa virtù alla sostanza delle statue, e siccome non potevano creare delle anime, dopo aver evocato anime di demoni o di angeli, le introdussero nei loro idoli attraverso riti santi e divini, in modo che questi idoli avessero potere di compiere il bene e il male.

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