Dislocazione e ubiquità

Il pensiero, quel determinato pensiero che ti giunge in mente, può essere una sbirciata nel futuro. Lo senti che è differente dalla memoria, eppure si presenta come un’istantamea della memoria, però non riguarda il passato.
Ma parlando di spaziotempo, se possiamo dislocarci temporalmente, allora possiamo farlo anche spazialmente. Si può esssre altrove o contemporanea in più luoghi o ovunque; ma questo è più difficile da comprendere. Credo che la morte sia questo essere ovunque, ma penso si possa anche realizzarlo in vita, e che qualcuno potesse farlo o lo può fare anche oggigiorno.

Credo che ciò possa anche verificarsi nello stato del sonno più profondo, che altrove chiamano “turya”, e che tale dislocazione sia spaziotemporale.

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