Se possiamo parlare di eventi precedenti la nostra nascita individuale, allora possiamo conoscere anche quelli posteriori la nostra nascita, come già avviene, e quelli che verranno dopo la nostra eisstenza qui sulla terra, se consideriamo l’Io individuale come parte di quello generale o sociale o della specie, oppure consideriamo il tempo come già dato tutto ovvero un continuum. Difatti, se così non fosse, il tempo non sarebbe temporale esso stesso; ma essendo legato allo spazio ed avendo avuto inizio, probabilmente avrà una fine, quindi è già dato tutto come ciò che spazialmente è limitato. Questo significa che il tempo è come un librone molto grande e si può anche aprirlo più avanti della
pagina che stiamo leggendo e vedere ciò che chiamiamo “futuro”, ma che è, in realtà, presente, come lo è il passato.
