Il processo è stato istruito. L’imputato è latitante e i suoi avvocati si arrampicano sugli specchi. I testimoni delle sue malefatte sono molti miliardi, solo su questo pianeta, non si sa su altri.
L’accusa, onorevole Ragione, ha tutte le ragioni dalla sua parte. Gli avvocati vorrebbero negare la sua competenza ad esaminare l’imputato, e reclamano che sia suo onore Fede a giudicare: ma il PM Ragione obietta che tecnicamente non è possibile esprimere un giudizio senza Ragione. Con le ipotesi e congetture e, ancor peggio, le credenze non si può provare niente di concreto: occorrono fatti e non ipotesi ecc.
L’imputato rispose solo una volta direttamente all’accusa mossagli dalla sua vittima Giobbe: fu evasivo, arrogante e prepotente. Egli credeva di essere Dio e di poter fare ciò che voleva con chi voleva. Si seppe dopo che c’era una un contenzioso fra il signor Satana e l’imputato. Tutte le altre volte, l’apologia di tutti i reati da quello commessi fu affidata a individui vari, sospettati di essere parziali e poco oggettivi. Ad oggi, stiamo attendendo le risposte dell’imputato e abbiamo avuto solo fandonie al loro posto.
Se un adulto, un padre, vede suo figlio in pericolo, non cercherà di trarlo in salvo, o meglio ancora, prevenirlo avvedutamente? Si risponderà di sì, suppongo; invece il cosiddetto “Padre” per antonomasia, non solo non accorre a salvare i suoi figli, ma nemmeno prevede i pericoli, pur essendo onniveggente, onnipotente, buono, misericordioso.
Forse è meglio per lui che non si presenti mai più (uso il pronome ecc. in minuscolo appositamente), perché semplicemente, il suo comportamento non è coerente, sensato, giustificabile. La Corte lo dichiara, quindi, colpevole e pertanto pregiudicato a piede libero, in stato di latitanza, nascosto nelle pieghe più oscure dell’universo, perché non si cancella un reato concreto con ipotesi e chiacchiere vane. Viene dichiarato, oltretutto, scomparso o probabilmente morto; sono in corso varie istanze per far decadere tutto in quanto il reo non confesso non esiste realmente. Nel caso le ipotesi delle istanze vengano accettate, con prove o deduzioni ferree, il processo si chiuderà per impossibilità a procedere in mancanza di un reo cui infliggere una pena.
