I virus non hanno nucleo cellulare, quindi non hanno DNA : non si possono replicare da soli. Devono parassitare una cellula con DNA per potersi replicare. Essendo un filamento di RNA, si sostituiscono a quello della cellula infetta e copiano sezioni di DNA, per trasmetterle agli organuli della cellula deputati a prodotte le lunghe catene di aminoacidi che formano le proteine, le quali sono i mattoni di cui sono fatte le cellule. Tali cellule saranno però disfunzionali, non adatte alle funzioni cui devono soddisfare, un po’ come le neoplasie, carcinomi e tumori. Per distruggerli occorre un agente immunitario che spezzi le catene di aminoacidi: la catalisi, come accade di solito. Altrimenti, si inocula un vaccino che ostacola l’mRNA o il tRNa ecc., che gli impedisce di scrivere il codice che consente la sua replicazione. È quello più evoluto che è stato inoculato a molti.
Però resta il problema della estrema facilità con cui tali agenti infettivi manipolati nei laboratori e potenziati si possono propagare: questo è stato il problema di molti virus trattati senza misure di sicurezza adatte, se non si vuole pensare a qualcosa di peggio… e ci mancherebbe, perché sarei bollato come , ma le prove di scarse misure di sicurezza e vera e propria irresponsabilità e incapacità ci sono state e sono costate carissime.
