Contrariamente a ciò che indica l’Ispi e altri come procedura normale di validazione di una decisione, come attaccare un Paese sovrano, quali che siano le ragioni, la Storia, e quindi l’esperienza o la prassi, non ci reca alcuna notizia di decisioni differenti prese dal Congresso dopo aver ascoltato un eloquente discorso di un partito politico che non stia governando gli USA in quel frangente. Pertanto, ogni disquisizione di tipo procedurale che ne evidenzi la mancata consultazione, anche se permessa da leggi ad hoc, non condurrebbe a nessun mutamento sostanziale di orientamento, e ciò in linea con la tendenza sempre meno democratica e marcatamente populista assunta da molti personaggi che governano in questo momento o hanno governato recentemente. Si badi bene che l’Italia non è affatto esclusa dal novero di siffatte nefaste tendenze che sfociano solo nel totalitarismo, se giungessero alle loro estreme conseguenze, oppure alla loro stessa esautorazione, qualora l’unico discorso valido sia quello emanato da governi o partiti populisti, cioe l’accusa che tutto i loro oppositori cerchino solo di ottenere il Potere. Perciò Trump non avrebbe comunque trovato ostacoli alle sue narrazioni mitologiche e alle azioni bellicose poste in atto, stando le cose in questo termini.
