Il diritto del più forte

Nell’epoca in cui Platone dettava le sue linee di pensiero, Callicle sosteneva che nella natura il più forte prevale e che questo sia valido anche per l’essere umano, e Trasimaco rincarava affermando che la legge è l’utile del più forte. Antistene controbatteva che nella realtà della natura siamo tutti uguali. Da ultimo Tucidide asseriva la prassi del predominio del più forte. Purtroppo l’attualità conferma queste tesi tranne quella di Antistene: nella realtà odierna le leggi sono lettera morta per i potenti che le strumentalizzano a seconda delle proprie esigenze più varie e contingenti.

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