“Sono una creatura? A Giuseppe Ungaretti”
Il saldo della condanna mortale si paga in anticipo vivendo, questo debito si sconta soffrendo fino al termine che sarà fatale. Non ci può essere una giusta morale quando si viene alla vita piangendo; e in un istante si sta già concludendo questo percorso d’incubo letale. Coi denti stretti si afferra la vita come fosse […]
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