“[…] giacché è uno dei vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed essere odiati, senza conoscersi.” (“I promessi sposi”, cap. IV, 62-63, Alessandro Manzoni).
“[…] giacché è uno dei vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed essere odiati, senza conoscersi.” (“I promessi sposi”, cap. IV, 62-63, Alessandro Manzoni).