La verità essenziale, all’osso, allo scheletro. La verità durevole come certi antichi ossi. Verità fossile e morta. Nella caverna ci sono i resti, con i cocci di vasi e qualche resto bizzarro, e sempre cocci, pezzi, frammenti, che contenevano magari erbe e creme da spalmare sul corpo ingannevole che ricopriva la verità. Certezze mummificate, che lasciano intravvedere lo scheletro qua e là. In vita la maschera ricopriva tutto e mentendo esprimeva ciò che era nascosto.
La Morte annuncia e svela la verità, quindi. Ed essa appartiene a Lei e ai morti.
