Se uno ha avuto contatti con extraterrestri, non ha bisogno della logica per non credere impossibile esistano, ovviamente. Per tutti gli altri, invece, potrebbe essere utile pensare che ciò che non ha mai visto sinora non esclude che potrà vederlo in futuro; come non pare impossibile altri abbia visto e udito e addirittura toccato qualcosa che non era di questo pianeta. Che tu non abbia mai visto un popolo di una terra remota non significa che non esista.
Eppure, parlando con individui che dovrebbero essere dotati di intelligenza e logica, quali matematici e fisici, accade che si venga derisi quando si affronta tale argomento, a dispetto della fallacia logica delle asserzioni che inferiscono da constatazioni di fatto contingenti l’esistenza o no in assoluto di fenomeni non presenti in questo momento nel loro campo di esperienza. Avviene, e persone con cui ho assistito a fenomeni inspiegabili e che consideravo amici, assieme ai detti scienziati, chissà perchè, ne assumono i punti di vista, in totale malafede o per malizia. Accade, e mi dispiace, e chi leggerà questo articolo avrà da pensarci un attimo sopra e deplorare, magari segretamente, la propria malizia e malafede e tradimento di un’amicizia e soprattutto di se stessi, perchè ciò non significa altro che mentire a se stessi.
Senza insistere nella polemica, dico che l’essere umano è davvero un problema serio, e spesso causa di guai e sofferenza per i suoi simili. Ovviamente non vale per tutti, per fortuna!, ma siccome gli amici sono pochi, fa la differenza quando qualcuno di essi si comporta così. E riferirlo a me, cultore di scienze, logica, e per nulla affatto irrazionale o credulone, e purissima malafede e malizia. Me ne dispiaccio, ma dovrebbero essere loro a spiacersene maggiormente.
Ho visto cose inspiegabili, e non poche, e neppure da solo, nonostante ciò non sono diventato fanatico credulone ma, semplicemente, aperto alla possibilità che ci siano cose ulteriori rispetto alla nostra brevissima esperienza, sia temporale che spaziale.
Umilmente, cerchiamo di comprendere che sappiamo davvero poco, in generale e tentiamo di essere aperti, possibilisti, cosa che dovrebbe essere la scienza a raccomandare. Ma vedo che non è detto che chi si considera scienziato ne abbia anche la mentalità.

è un argomento difficile da trattare per il fatto che in passato molti falsi avvistamenti hanno tempestato articoli di riviste per lo più scandalistiche. Dovrebbe essere trattato con serietà,in modo più scientifico, evitando di dare spazio a voci molto dubbie che deviano da quello che è certamente sensato. Che ci possano essere in un’altra galassia una o più forme di vite uguali o diverse dalla nostra è plausibile, certamente non da escludere, anche se siamo un po’ tutti San Tommaso.
come non udiamo gli ultrasuoni, non vediamo gli ultravioletti perchè hanno una frequenza superiore, così esiste una materia, un mondo, che NON PERCEPIAMO, ma ciò non vuol dire che non esista 😉👊