Suonare

Suonare l’anima pagana ancestrale; battere la lingua dove il dente osco azzanna il padre indoeuropeo al collo.

Nella valle antica il nembo accolto sta, e il nume folgora monti e alberi e armenti. Lo sparuto popolo ascoso e impaurito implora muto il cielo.

È il suono originario e senza tempo.

È la notte prima dell’alba dell’intelligenza, è il saluto degli dei prima del silenzio.

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