Gettati qui per non si sa cosa, ma da dove? E chi? Tracce platoniche o gnostiche in Heidegger.
Siamo qui, che ancora rotoliamo come barattoli arrugginiti sul ciglio di una strada sconosciuta del cosmo.
Facce per le strade di tolla ci sono, in effetti. Sentimenti in barattolo con apertura a strappo anche e sogni di plastica pure.
Si vive e si parla, si passa il tempo in quieta disperazione, molto senza pensare, sorridendo ebeti.
L’unica stanza di quiete lo studio, il tentativo di capire, che calma il cuore e ferma la mente: da questa stanza siamo distratti da mille cose, e vorrebbero vendercela, ma per andarvici occorre lasciare tutto momentaneamente o per sempre. Molti non ne sono ormai più capaci e vivono gettati e felci come scatolette di tonno vuoto suo figlio della vita.
