L’anima delle cose

Desacralizzare tutto per trasformarlo in merce e profitto: dalle cose ai sentimenti. Qualsiasi ente, sia ideale che concreto, viene condotto ad una grande macchina, che nulla conosce e prova innanzi a cose e idee e sentimenti , e affastella per tutti oggetti che non hanno alcun valore intrinseco. Eppure, quelle due parole che tu mi hai detto, quel bacio appena sfiorato, sono sacre per me, e santo è ciò che hai toccato, con la carezza delle tue dita.

Bacio che arde nella mente per lungo tempo, e lo si sente ancora sulle labbra bruciare; e le tue parole, la pelle della tua guancia sotto le mie dita, cosa è tutto questo se non il Paradiso? Anzi, lo è anche solo immaginarlo, con la fantasia e la speranza. Cose che appaiono da poco ma valgono tutto un mondo di cose palpabili e impalpabili che passa attraverso il mostro freddo meccanico che riduce e ridice tutto a merce o spettacolo di merce; utile e nulla più.

Tutto questo è la mia vita, e se “questo” è merce, allora lo sarà anche la mia esistenza, e la mia vita un prodotto, come tanti altri.

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