Sulla pochezza

Un individuo volgare non riconosce niente che non lo sia altrettanto; colui che indugia e si bea, senza provarne stanchezza e tristezza, in cose triviali e persone che parlano alla pancia, povere di linguaggio, idee e sensibilità, e che addirittura della loro bassezza verminosa ne traggono vanto, non potrà che rovinare con coloro che ha eletto suoi beniamini, se si condurrà con essi, o tornare nella sua nullità, anomia e inutilità esistenziale, che era la sua condizione ottimale e anche giusta, a dirla tutta.

2 pensieri riguardo “Sulla pochezza

  1. Interessante disamina, come anche altre. Ho iniziato a seguirti. Buona giornata.

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