La voce del Nord algida a cantare
si appresta e l’annuncio con i brividi
sento, e risveglia i miei sensi vividi
quando l’aria mossa avverto gelare.
Niun figlio del vento scorgo volare
e forse stan quieti tra rami lividi
col loro canto interrotto e timidi,
notando grevi nubi galleggiare.
Pensieri felici di un giorno spento
dileguano qual vapore sui campi
e dimentichi s’affollano nel cielo.
Lontano al cuore giunge un lamento
che percorrendo lento spazi ampi
sale all’anima e alla mente nel gelo.

Che MERAVIGLIA!!!!! È un dipinto
🥰