Meglio piegarsi che spezzarsi. Ho consentito al vaccino ecc., ripeto, perché mi pare ragionevole e ineccepibile scientificamente, ma non mi pare ancora, e mai mi sembrerà giusto, imporre qualcosa che, costringendo in mille modi subdoli e forzando la volontà individuale, abbia a che fare con il corpo, violandolo, pur con tutte le ragioni cel mondo: questa la chiamo violenza, non libertà, anche se è per il proprio e altrui bene.
Abbiamo varcato le linea di confine del sacro, laddove il libero arbitrio è ciò che è al di là del bene e del male, perché è scelta di una delle due opzioni. Dio stesso rispetta Satana (vedi Giobbe).
Chi è a favore delle misure sanitarie adottate in questa circostanza abbia rispetto per chi nutre riserve o e palesemente contrario ad esse, e questi non diano addosso a chi è a favore. Purtroppo il danno è stato fatto; c’è stata troppa confusione; c’è chi percepisce emotivamente e intende intellettualmente lo stesso oggetto diversamente. Occorre del sano relativismo, da ambi le parti, ma quando ci si mette di mezzo governi e politici tutto diventa difficile.
